La sgridata della professoressa.

La sgridata della professoressa.

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Avevo da poco lasciato Emma e stavo con Melissa, una ragazza con un bel culo e delle coscone. La professoressa di scienze ci aveva beccati a baciarci nel bagno, e aveva detto che doveva parlarci a casa sua. Io e Melissa siamo davanti a casa sua. Lei indossa una maglia blu e dei pantaloni neri attillati. Bussiamo alla porta. Lei ci apre. “Di qua” ci dice lei indicando la sua camera da letto. “Io ho visto cosa avete fatto oggi, e vi puniro al giusto modo” dice lei. Fa alzare Melissa. “Spogliati!” Le dice la prof. “Perchè?” Le chiede Melissa. “Perchè dovete imparare la lezione”. Melissa allora accetta. Si tolgie la maglia e la mette sul letto. Si toglie i pantaloni e li mette sul letto. “Togliti anche gli indumenti intimi.”, “Ma…”, “Ma niente, fai come ti ho detto”. Melissa allora si toglie il reggiseno e lo mette sul letto. Poi ai toglie le mutande. “Siedi” dice la prof. Lei si siede. “Ora tu Simone.” Io mi alzo e mi spoglio. Poi mi siedo sul letto. “Giratevi e mettete la mani dietro la schiena”. Noi lo facciamo. La prof apre un caseetto e prende due manette. Si avvicina e ce le mette. Poi apre un altro cassetto e tira fuori due bavagli e due peni finti. Si avvicina e ci benda la bocca. Poi prende i due peni e ce li mette nel culo. Entrambe emettiamo un urlo di dolore. Lei allora spinge ancora di più. Poi, lasciandoci nel culo i due peni, ci fa coricare sul letto a pancia in su, facendoci penetrare ancora di più dai cazzi. Si avvicina a un cassetto e tira fuori un altro cazzo. Si avvicina a Melissa e glielo mette nella figa. Poi si avvicina a me e inizia a segarmi. Dopo un po, ci mette in piedi e ci fa delle foto. Poi ci mette appoggiati al muro con le spalle verso di lei e spinge ancora di piu i peni. Entrambe sborriamo. Dopo altro tempo che ci penetra, ci toglie cazzi, manette e bavagli. Io, per vendicarmi, abbasso i pantaloni alla prof e la inculo. Poi mi rivesto e ce ne andiamo. Che sgridata!

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