IO resto a casa

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IO resto a casa

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Sono a letto e sono nudo pronto so che tra un po’ la mia porta si apre sentirò dei passi che si avvicinano al mio letto accenderà la luce sul comodino e toglierà le lenzuola sono a pancia sotto come la prima volta 3 anni fa mi venne sopra tappandomi la bocca e togliendomi lo slip e la maglietta e quando ho provato a ribellarmi mi ha tirato i capelli e all’ orecchio mi diceva a bassa voce zitto non fare rumore fai il bravo se no ti riempio di botte stai zitto e lasciami fare mi ha preso la testa e la portata sul suo cazzo grosso lungo e me lo ficcava a forza in bocca cercavo di resistergli ma era troppo forte e dopo averlo leccato e succhiato infilava le dita nel culo facendomi male e muovendole per allargarmi poi mi spostato le cosce e si piazzato sopra d me sputato sulle mani e sul cazzo e lo ha spinto a forza tenendomi la bocca serrata piano piano lo muoveva avanti e indietro e poi mi ha fatto mettere in ginocchio e tenendomi i fianchi stretti da farmi male mi inculava mi diceva vedrai poi il dolore passa e ti piacerà lo sentivo arrivarmi fino allo stomaco poi mi ha girato le mie gambe sulle sue spalle e il cazzone dentro mi teneva ferma la faccia e con forza ha infilato la lingua nella mia bocca e mi baciava il collo le orecchie e li ho sentito piacere mi mordicchiava i capezzoli e poi di nuovo in bocca dandomi colpi di cazzo nel culo ho iniziato a provare piacere il cazzo diventato duro e mi sono lasciato andare e ho partecipato accarezzandolo e tirandolo a me mugolando e muovendomi da sotto verso il suo cazzo che sfregando sulla sua pancia ho avuto orgasmo e lui ha scaricato dentro poi si è alzato e uscito tornando in camera sua , quando ha voglia usa lo stesso sistema il giorno dopo e come se nulla fosse successo .Ma una sera avevamo avuti parenti ospiti mio Zio e il cognato di passaggio il giorno dopo proseguivano per il Sud erano rimasti a bere e a parlare fino a mezzanotte mi ero preparato come sempre doccino interno e crema che ho sentito i passi nel corridoio la porta ho chiuso occhi e facevo finta di dormire levato il lenzuolo ha acceso la luce mi ha preso le mani e le ha legate dietro la schiena e una benda sugli occhi mi ha tirato su seduto sul letto sentivo qualcosa che mi sbatteva davanti la faccia e la bocca e leccato e succhiato e poi me lo toglieva e lo riappoggiava e mi sono accorto che non era uno ma tre cazzi , poi mi ha tirato su e mi ha sciolto le mani e piegato a 90 gradi un cazzo nella bocca e le dita nel culo a mo di mulinello allargandomi il buco e poi il primo cazzo grosso e largo mi apriva le chiappe con le mani per vedere come entrava nel culo e mi spingeva per farlo anadre tutto in dentro dicendo bravo ragazzo senti come ti riempie e ho riconosciuto la voce di Zio il cazzo piu’ piccolo fino e lungo cappella piccola era del cognato poi Mio padre sdraiato mi hanno fatto sedere sul suo cazzone e andavo su e giu poi altro mi ha abbassato e spinto il suo cazzone per farlo entrare insieme ho urlato mi hanno tappato la bocca e sono entrati mi spaccare il culo altro che infilava le mani toccando i cazzi si sono svuotati dentro la mia pancia , tolti loro altro mi ha preso e steso su di me baciandomi con passione e mi ha scopato segandomi facendomi venire , poi si sono alzati e usciti dalla stanza puzzavo di sperma

 


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One thought on “IO resto a casa

  1. LIA

    ma quali abusi e abusi di sto c… non mi fate diventare volgare! Sono rimasta senza il mio raga per oltre due mesi e una sera dopo aver chattato con lui scambiato foto sexy e hard mi sono talmente eccitata che non ero più in me stessa, tra le vampate di calore e la micia che miagolava d’istinto ho preso mio fratello che girava per casa in mutande l’ho spinto sul mio letto levato le mutande e mi ci sono seduta sopra, mi guardava con occhi sgranati come se non lo avesse mai fatto con la sua raga, fu sufficiente strinare la mia micia sul suo gingillo della mamma da farlo intostare, anche tu in astinenza è ma i visto mio fratello così grosso, un attimo per prendere i condom del mio raga aprirne uno e metterlo al mio fratellino anzi fratellone visto lo splendore del gioiello di famiglia migliore del mio raga, pensavo di rompere il condom, tra la paura di rimanere incinta e l’eccitazione matta ha retto bene, siamo venuti in pochi istanti con un fragore di miagolii e gemiti mai avuti con il mio raga, soddisfatta gli cascai sopra ansimante mordicchiandogli un orecchio dicendogli e adesso come la mettiamo? E lui: tu continua a mettere la tua che io metto il mio!

     

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