Mamma si confessa

Mamma si confessa

Ciao a tutti sono luca ho 31 anni vivo in piccolo paese della Lombardia, vivo ancora con i miei genitori , mio papà Giovanni quasi sessantenne pensionato, e mia mamma Paola 52 anni casalinga.

Siamo una di quelle famiglie che si definiscono normali, mio papà ha sempre dedicato la vita al lavoro , mia mamma a tenere in ordine la casa, io con il mio lavoro gli amici , le mie passioni era definito un bravo ragazzo.

La scorsa estate non ero riuscito ad andare in ferie perche non combaciavano con le ferie dei miei amici , e cosi mi aspettavo un agosto nel nostro paese.La cosa mi deprimeva e non poco , dopo un anno di lavoro alle spalle stare in un paese deserto non é che mi esaltasse molto.

Una sera parando con i miei mio papà mi disse.

-” ma scusa vieni con noi , tanto giu il posto c’è , ci sono gli zii e i nostri amici, siamo tanti , poi tu giu ti fai i cavoli tuoi ma almeno non stai qui”.

I miei ogni anno andavano giu 3/4 settimane in Calabria , avevamo giu i parenti,sono sempre stati una bella compagnia , molto numerosa, conoscevo il posto perché fino a quando ho avuto una età che dovevo seguirli sono sempre andati li.

Certo andare al mare con i miei genitori a 31 anni non é che mi entusiasmava molto ma l’ alternativa era molto peggio.

Ci pensai un po di giorni poi decisi di andare con loro.

Un paio di giorni prima di partire ero in camera che controllavo la roba da portarmi, non trovavo alcune magliette che probabilmente mia mamma aveva lavato.

Appunto mia mamma.

Ho sempre pensato che mia mamma fosse una santa, una vita dedicata alla casa, sposata giovanissima con mio papà che sicuramente nonostante essendo un uomo bravo , che non ha mai fatto mancare niente , ho sempre pensato fosse un po” noioso “.

Quando lavorava lo faceva dal lunedi al sabato e la domenica riposava sul divano

A natale le cene in famigla e in estate appunto le vancaze in Calabria.

Proprio ogni tanto una cena con gli amici o una visita a qualche parente ma davvero nulla , nulla di più di tutto questo, e mamma gli è sempre stata a fianco, il suo “trasgredire” era fare la spesa con mia zia e forse negli anni un paio di volte ha fatto le vacanze a giugno sempre perché era mia zia che se la portava dietro.

Mamma era diversa da mio padre, era piu socievole , piu allegra , tante volte mi sono sempre chiesto perché aveva scelto un uomo semplicemente cosi tanto diverso da lei, si insomma a volte e sopratutto negli ultimi anni si vedeva che qualcosa gli andava stretto.

Al suo ritorno gli chiesi:

-“mamma ma le magliette saranno pronte per venerdi che lo voglio portare al mare”

Lei-“a ma allora sei deciso veramente a venire con noi? Pensavo che cambiassi idea ora della fine, mi fa cosi strano! Però mi fa piacere e vedi di non fare il solitario in vacanza, è una bella compagnia e ti divertirai, anzi almeno quando si fa qualcosa mi accompagni perché se aspetto tuo padre….”

Non diedi molta importanza a quello che mamma mi aveva detto , anche perche nella mia testa avevo in mente di farmi una vancaza super relax e che non sarei stato dietro a loro e ciò che poteva piacergli.

Partimmo la sera del venerdì , mi misi dietro bello comodo dopo aver sistemato i bagagli.

Intorno alle 6 del mattino ci fermammo in autogrill, mentre mio padre fece benzina io e mamma andammo a bere un caffè.

Ordinati i caffè al barista vidi chiaramente gli occhi di quel uomo in fissa sulle tette di mamma, si bhe lo ammetto mamma aveva due belle tette, una quarta piena ,ma la cosa che mi stupì e che fino a quel momento non mi ero ancora accorto era il vestito di mamma , leggero insomma di quelli estivi, con una cerniera all altezza delle tette leggermente aperta, che risaltava molto il suo seno , mamma non l’avevo mai vista cosi, doveva essere un caso , fatto sta che anche il mio sguardo inevitabilmente finì li, su quella scollatura, dove il tizio del bar non aveva smesso un secondo di sbirciarla, mamma sembrava non accorgessene , di quei interminabili istanti,dove sinceramente a me dava parecchio fastidio da una parte ma dall’ altra capivo bene che lo sguardo era parecchio attirato da quelle due tette che sembravano non aspettare altro che essere guardate, l’ occhio cadeva a me figuriamoci ad un estraneo.

Tornammo in macchina e mio padre si mise dietro per riposare, cosi guidai io l’ ultimo tratto di strada.

Iniziai a parlare con mamma, e notavo in lei una euforia che non avevo mai notato in lei, sembrava quasi un altra donna, insomma si stava andando in Calabria in un posto che tra l’altro visitavano ogni anno da quasi 30 anni, era un po ineccepibile come euforia, ma in realtà ero contento di vederla cosi, ed era anche contagiosa..

-“luca sai che sono davvero contenta che vieni anche tu con noi, almeno passi un po di tempo anche con noi visto che non lo fai mai, almeno magari mi racconti anche un po di te visto che parlare con te sembra sia un miracolo”

-“e cosa dovrei raccontarti mamma”

-“non saprei , magari che il prossimo anno vai in vacanza con la ragazza? E dai ormai hai l’età!”

Ero quasi un po stizzito da quella frase, non mi piaceva parlare della mia vita privata , quasi offeso risposi.

“Per fare? Per costruirmi una vita noiosa come la vostra?sempre le stesse cose, sempre la stessa gente, io non voglio una vita cosi..”

Mi misi a ridere quasi a sfidarla, mia madre diede uno sguardo dietro ,controllo’ che mio padre dormisse ed ebbe subito la conferma..

“E cosa vuoi papà é fatto così, o meglio lo é diventato , ormai non lo cambi più”

C’era molta rassegnazione nelle sue parole.

“Bhe papà è cosi , ma mica tu.”

Il nostro discorso fini così , perché mio padre dava segni di risveglio e il nostro viaggio continuò fino all’ arrivo.

Arrivati a destinazione nella tarda mattinata, con i vari saluti a parenti ed amici, tutti molto sorpresi dal mio arrivo, ci sistemammo nelle case.

Avevo una stanzetta tutta per me mentre i miei avevano la loro con il letto matrim

matrimoniale.

Dopo aver mangiato qualcosa e fatto un riposino ci dirigemmo verso la spiaggia.

Mi sembrava di essere tornato indietro di 20 anni, a ripercorrere la strada che ci portava in spiaggia con i miei genitori.

Devo ammettere che mia mamma aveva ragione la compagnia era divertente anche se di una certa età, l’ unico che si avvivinava alla mia era un uomo sulla quarantina amico di famiglia.

La sera ci stavamo preparando per la cena e mamma mi disse in maniera ironica..

” vieni a cena o é sempre la solita gente?”

-“dai mamma scherzavo oggi …permalosa”

-“va che lo so che non stavi scherzando , ma ormai sono rassegnata a questa vita, anzi menomale che ci sono queste tre settimane , quindi non rompere e fammi divertire”

Mamma si mise a ridere.

“Va bene mamma, ma comunque se desideri di piu potresti parlare con papà”

“Ci ho parlato e provato in tutti i modi fidati che é impossibile”

Ero pronto , scesi giù per prendere la macchina e fumare una sigaretta aspettando i miei genitori, ma scese prima mia mamma, con un vestito viola, non cortissimo ma attillato, e una abbondante scollatura a v, questa volta me ne ero reso conto subito, non ho aspettato che qualcuno se ne accorse prima di me, la fissai per qualche secondo, era leggermente truccata , anche questa era una novità, mi guardò e disse.

“Che c’ é ? Qualcos’ altro che Non ti va bene?”

“No mamma tutto ok.. è solo che ti vedo diversa, non so mi sembra di non averti mai visto così”

“Cosi come?”

“Boh mi sembri più allegra, piu sorridente , piu solare.”

” grazie luca, saranno le vacanze”

“Poi sembri anche piu affascinate e bella a dir la verità”

“Ah ma questo é un complimento da amico però ahhhh”

“Si va bhe ma non ti esaltare però..aahh”

“Ecco un amico stronzo!!”

Finì la conversazione con una risata e intanto arrivò mio padre per andare a cena.

La serata passò molto bene tra risate e compagnia.

Mio padre rientrò un attimo prima in macchina a casa, mentre io e mamma con alcuni amici e alcuni parenti dei miei rientrammo a piedi con una passeggiata per le vie del centro.

Ero un po stanco , ma vedevo e osservavo mamma, ero stupito dalla sua positività e da come era al centro dell’attenzione anche con gli altri, e mi chiedevo se fosse possibile che non mi ero mai accorto di questo lato di carattere di mamna, o se era davvero l’euforia delle vacanze.

Avevamo la casa un po più lontana degli altri , piano piano lasciavamo gli altri vicino alle loro abitazioni, eravamo rimasti solo io mamma e un amico (il più giovane della compagnia)che prima di salutarci davanti alla sua abitazione disse:

“Dai Paola, hai un ottimo guardia spalle stasera”

“E si è per quello che l ho portato”e si mise a ridere.

Salutammo Giovanni, e mentre ci incaminammo verso casa mamma disse..

“Tanto non ho bisogno di un guardia spalle”

“Ti difendi da sola mamma aahhh?”

“Aahh spiritoso.. no intendo tanto chi vuoi che mi tocca?”

“Bhe da toccare ci sarebbe”

Mi mise a ridere, non avevo mai fatto una battuta del genere a mia mamma, ma quella sera fu diversa..

“Oh ma sono battute da fare a tua mamma?”

“È una battuta da amico come quella di prima.. o ti va bene solo quando ti conviene e ti dico che sei piu bella e affascinate? Oppure quando ti faccio da guardia spalle?”

Mamma per scherzare..

“Quindi non ti devo pagare per avermi fatto da guardia del corpo stasera”

“Certo che no.. è un favore da amico aahh”

“E ok allora ti devo un favore facciamo cosi?”

“Va bene affare fatto”

I giorni passarono molto bene,e le ferie che pensavo si rivelassero una noia in realtà furono molto divertenti..ed a un certo punto cambiarono la mia vita..

Un pomeriggio eravamo in spiaggia come tutti gli altri giorni,e avevo come l’impressione chd Giovanni stesse sempre dietro a mamma, non so vedevo una “complicità” che mi sembrava un po strana, nei giorni precedenti mi ero già accorto di questa situazione ma con il passare dei giorni mi sembrava che la cosa si stesse accentuando sempre di piu, vero anche che c’era un amicizia che durava da piu anni ma la cosa iniziava a darmi da pensare, cosi cercavo di farci sempre piu caso.

Anche la sera prima di dormire avevo sempre questa idea, e ripensavo a durate il giorno questo suo atteggiamento, cercavo di capire se mamma se nd fosse accorta oppure no, piu ci pensavo e piu mi dava fastidio, uno perche non potevo nemmeno lontanamente immaginare che mamma potesse attirare delle attenzioni, poi forse ero anche geloso, anche per rispetto del rapporto tra lei e mio padre, ma forse mi stavo facendo solo dei film miei…già forse , quindi volevo togliermi questo dubbio che mi aveva tolto tranquillità..

Nei giorni seguenti i miei dubbi invece di sciogliersi presero sempre più consistenza, quando mamma andava a prendere i panini pet pranzare il Mezzogiorno lui era sempre il primo ad offrirsi di andare con lei, uguale per prendere un caffè o un gelato al bar della spiaggia , vero non andavano mai soli, ma dove andava lei , lui non si faceva pregare per seguirla, anche per fare il bagno o una passeggiata.

Un giorno arrivai tardi in spiaggia e notai subito che non cerano tutti e due, non so perché ma mi si gelo’ il sangue, come un ragazzo geloso della sua fidanzata,e mo chiedevo come fosse possibile che mio padre non se ne fosse accorto, e se anche agli altri non gli fosse venuto lo stesso dubbio.

Dopo poco arrivarano e io non sapevo piu che pensare.

Mi portavo questi dubbi fino alla sera, prima di dormire, non sapevo come fare , mi giravano molte idee in testa, avrei potuto anche chiedere a mia mamma se si fosse accorta di tutto ciò, ma avevo paura, e se davvero fosse solo amicizia?

Ma quella sera la mia mente mi spinse oltre, oltre quel limite che fino a quel momemto ero arrivato, fino a quella sera mi dicevo che era impossibile tutto ciò.. e se invece mamma aveva piu che un amicizia con Giovanni?

Piu ci pensavo piu mi aumentava il ritmo del cuore , iniziavo a pensare come Giovanni la guardava,come gli guardava le tette, come gli guardava il culo, come faceva il simpatico e la faceva ridere, e iniziavo a pensare che forse anche mamma lo guardava, che gli faceva piacere tutto questo, il “problema” che quei pensieri incredibilmente e inspiegabilmente quella sera stavano piacendo anche a me, ed ero completamente nudo ed eccitato nel mio letto, pensavo a mamma una donna cosi “normale” che aveva piacere che un uomo piu giovane di lei di piu di dieci anni aveva un debole per lei, e pensavo se tra di loro fosse gia successo qualcosa negli anni passati, e non riuscivo a non segarmi pensando a mamma che si faceva scopare tradendo suo marito proprio memtre erano insieme in vacanza…forse avevo la risposta del perché il suo atteggiamento era cosi diverso..ero arrivato all’ orgasmo, il più bello e sconvolgente della mia vita, ma volevo sapere di più, era come se fossi entrato in un film , in un libro, volevo sapere come andava avanti la trama volevo sapere il finale non mi sarei assolutamente accontentato, ma dovevo trovare la giusta strada, e soprattutto la “strategia” da usare per non sbagliare nulla ma volevo farlo in fretta.

La sera seguete prima di andare a cena, ero in cucina ad aspettare i miei,stranamente fu mio padre a prepararsi per ultimo, aspetto’ mia mamma che uscì dal bagno per entrare lui.

Non sapevo se erano i miei pensieri , ma quella sera mamma era davvero fantastica, una gonna nera, attillata ma corta, una magliettina bianca anch’essa molto attillata e un po scollata, ed il reggiseno sotto nero che si vedeva nella trasparenza della maglietta, é vero mamma aveva gia’ superato i 50 anni, e non aveva un fisico snello, era leggermente in carne, ma non era assolutamente grossa, vestita cosi era impossibile non notarla, si insomma diciamola tutta era molto provocante, per di piu una donna di quel età non passava inosservata, poi pensavo cazzo a casa cosi non si veste mai, possibile chs mio papà non se ne accorga? Possibile che non si chieda che anch’io mi faccio venire dei dubbi?

Mamma si mise sul divano, come se non bastasse si mise un paio di scarpe con i tacchi, non altissimi ma comunque la slanciavano, ero sempre piu sorpreso da tutto ciò..

” accidenti mamma ma stai benissimo, vuoi proprio far fare bella figura a papà”

” grazie luca…dai almeno ci provo”

” bhe il risultato è assicurato..”

” ma luca in realtà io qualche dubbio lo avrei”

“Perché mamma?”

“No e per dire che non so quanto gli interessi a tuo padre fare bella figura aahh”

” ma che ti interessa fallo per te allora”

Nel frattempo mamma si gira per prendere un bicchiere d’acqua, e mi chiedo tra me e me…”ma come si fa a non guardarti il culo?”

Era inevitabile il mio sguardo fini’ lì, su quel culo pieno e morbido, in un attimo pensai..

” mamma mi sa che stasera non solo Giovanni ti guarderà…ma saranno in tanti a scoparti con gli occhi..”

” si luca certo ma non è che se papà apprezzasse un po di piu sarebbe un dramma”.

Si mise a ridere.ma si vedeva che nelle sue parole c’ era un po di amaro..

” e ma mamma mica sono un tuo amico che puoi dirmi certe confessioni” mi misi a ridere anch’io per smorzare un po l a tensione che si era creata.

” ah quindi vuoi fare l ‘amico solo quando ti conviene a te? ”

Scoppiammo a ridere entrambi .

” bhe allora posso darti un consiglio da amico”

“Certo luca”

” se papà non aprezza ci sarà qualcuno che lo farà al posto suo..”

Mamma rimase di stucco da quelle parole.

E con aria sorpresa disse

” cambia poco la situazione..poi scusa chi dovrebbe apprezzare?

“Non so chi , ma sicuramente qualcuno che apprezza c’e …quindi fallo per lui”

” in che senso scusa Luca”

La sua faccia era piu seria ora, ma sepevo che avevo ancora poco tempo prima che mio padre uscisse dal bagno per osare qualcosa..

” che sei ancora una bella donna , e che se papà non aprezza puoi trovare altro…te lo dico da amico”

Mi mise a ridere ma mamma non era assolutamente della mia idea..e disse a voce bassa..

” mi stai dicendo che dovrei tradire tuo padre scusa”.

Il tono della sua risposta mi diede quasi fastidio..

” ho detto che se non sei contenta puoi anche trovare una soluzione diversa.. sempre meglio che essere infelici secondo me”

” a parte che non so nemmeno come ti vengono in mente certe cose , e poi non capisco come tu possa pure dirmele, e infine ho piu di 50 anni non sono una bellezza, e nessuno oserebbe corteggiarmi visto la mia situazione e il tipo di donna che sono!!”

Sentivo quelle parole quasi come sfida..

” eppure io non ne sarei cosi convinto!!”

“Scusa?”

” dai mamma c’ é Giovanni che ti sta adosso tutto il giorno, e ti guarda culo e tette ogni momemto… vuoi che non lo capisco? Vai che non ho 10 anni, e poi non è difficile da capire…”

Mamma era come paralizzata da quelle affermazioni..cercò subito di difendersi..

” ma ti sei impazzito? Giovanni ha u carattere socievole ma di certo non ci prova, con una pure piu vecchia di lui, sposata e amico di tuo padre …ma come cavolo ti viene in mente di dire certe cose..tu sei pazzo”

” tu dici? Bhe allora prova a farci caso, perché se vai avanti cosi non sarò l’ unico ad accorgersene..”

Mamma aveva la faccia spaventa come chi é stato trovato con le mani nella marmellata, cercava un tono deciso per smontare la mia opinione…finché mio padre uscì dal bagno pronto.

Andammo al ristorante con tutta la compagnia,mamma in macchina non disse una parola,guarda caso al ristorante giovanni trovò a sedersi subito vicino a mamma, ma si vedeva che era diversa, continuava a cercarmi con lo sguardo, mentre io invece cercavo di capire dove andava lo sguardo di Giovanni, che finiva sempre sulle sue tettone, e tutto quello che mi dava fastidio fino ad alcuni giorni prima ora invece mi piaceva,anzi mi sa che mamma di occhi addosso ne aveva altri, non solo quelli di Giovanni, o i miei,ma attirava l’attenzione anche di altri clienti e dei camerieri che ci servivono, e i miei pensieri erano sempre piu spinti..

“Altro che ho piu di 50 anni…mi sa che qui in tanti ti proverebbero..”

Mamma non era la solita, si vedeva lontano un kilometro che non era la stessa, il mio sguardo era un po da stronzo ma non volevo che lei si preocupasse di questa storia.

Quella sera mio padre propose di bere qualcosa sul terazzo di casa nostra, proprio quella sera che mia mamma non vedeva l’ ora di andarsene a casa, ma accettarono, cosi andammo a casa per la fine serata.

Si rideva e scherzava, piano piano gli invitati andarono a casa, eravamo rimasti in 4/5 anche mio padre andò a dormire, mia madre voleva seguirlo ma Giovanni subito disse..

‘ dai Paola, stai qua ancora 10 minuti poi anduamo tutti a dormire”

Mamma cercò subito me con lo sguardo..

“Dai mamma, sei in vacanza stai ancora un po qui”

Gli spostai la sedia per farla sedere..

Rimanemmo li per quasi un ora, prima che tutti andarono via, appena entrati in casa mamma con voce bassa per non svegliare mio padre disse subito con voce quasi singhiozzante.

” mi sono sentita in imbarazzo stasera per colpa tua”

” non capisco cosa ti ho fatto”

“È successo l’ anno scorso , in un attimo di debolezza..ho sbagliato ho sbagliato ho sbagliato..”

Fermai subito mia mamma..

” mamma guarda che con me non devi trovare nessuna scusa,se l’ ho hai fatto avrai avuto i tuoi motivi, non devi trovare scuse con me..”

Mamma cambiò completamente il volto..

” non sei arrabbiato? Non dirai nulla a papà”

” ti ho detto prima di uscire una cosa da amico..ora terrò il segreto come un amico tranquilla”

Mamma tirò un sospiro di sollievo..

“Ma mamma posso sapere come mai?”

Mamma come se rilassata mi disse..

” lo scorso anno luca, é stato un momemto cosi, e mi sono lasciata andare, ma lui già sa che é stato un errore, ci siamo sentiti quest’anno e ci siamo chiariti”

” ma non mi sembra che a lui sia chiaro sinceramente”

” cosa vuoi che ti dica? Quando gli ho detto che c’eri anche tu lui mi ha detto che non sarebbe cambiato modo di comportarsi.. io ho fatto di tutto”

” ancora mamma? Non ti devi giustificare, ma a te da fastidio il suo comportamento?”

“Che sei geloso luca?”

“Ma ti pare? Ma se ti ho consigliato io di trovare un altra soluzione..aahh”

“Che scemo”

“Allora ti da fastidio o no?”

“E ora vuoi saoere troppo però..”

” e se sono tuo amico lo sono fino in fondo dai…”

” no fastidio no luca , se no lo eviterei comunque..”

“Quindi mamma non é finita lo scorso anno?”

” possiamo andare a dormire per favore”

Presi mamma per una mano e la portai fuori su un divanetto sul terrazzo..

” no dai il tuo amico é curioso ..penso che me lo devi”

In realtà ad essere curioso era il mio cazzo, ero piu eccitato che mai, mamma mi aveva confessato di aver scopato con un altro uomo,con quel vestito quella sera aveva messo a risalto le sue forme da porca , non volevo andare a dormire volevo sapere di più..

“Siediti mamma”

“Certo che hai una testa dura”

“Raccontami cosa è successo dai..”

“Ma te l’ho già detto luca”

“No mamma voglio sapere come è andata”

” luca io amo tuo padre, è un uomo fantastico, unico, ma su certe cose non ci siamo mai trovati, solo che ho sempre convissuto con questa cosa, solo che lo scorso anno c’ é stata questa cosa che non sono riuscita a controllare,e mi sono lasciata andare, Giovanni mi ha corteggiato , non avrei mai pensato di cedere…ma lui…”

“Ma lui?”

” dai scemo che vuoi sapere i dettagli?”

Si mise a ridere, ma la mia faccia era seria e decisa, ma anche eccitata, e non so se volevo nasconderlo, guardai mamma dritto negli occhi e dissi..

“Si voglio i dettagli”

Mamma rimase incredula e prima che disse qualcosa..

” non dirò nulla promesso.. voglio solo sapere come ha fatto a convincerti”

“O dio luca, ma nulla mi faceva complimenti, mi mandava i messaggi del buongiorno…era dolce ma deciso..poi mi chiedeva se cera l’occasione di passare uma sera insieme e gli dicevo sempre chs ero sposata, solo che una sera proprio come questa eravamo al bar insieme a tutti, ed io involontariamente ho fatto cadere un bicchiere d’acqua proprio su suoi pantaloni, lui è andato in bagno,ed io di istinto lo seguito per chiedere scusa, mentre mi alzavo tutti ridevano perché mi dicevano di non andare che si sarebbe spogliato , naturalmente scherzavano, cioè era presente anche tuo padre, ma io davvero volevo chiedere scusa, ma appena sono entrata in bagno ..”

Avevo il cazzo duro come il marmo nei pantaloni,solo ad ascoltare e guardare mamma avrei potuto sborrare..

“Appena entrata in bagno mamma”

Mamma aveva capito della mia eccitazione, ma ero convinto che lo era anche lei, con voce Ancora piu bassa mi disse..

” Giovanni si abbassò i pantaloni in un attimo, e prese la mia mano, la portò tra le sue gambe.. e ricordo che mi disss”

“Mi hai bagnato anche qui, chi asciuga adesso?”

“Ti giuro luca, ero in bambola non mi aspettavo una cosa del genere”

“Poi mamma?”

“Si abbasso anche il resto , e mise la mia mano sul suo coso..”

“Mamma puoi dargli anche un nome ”

Gli disse tranquillamente..

“Dai stupido hai capito, fece qualche secondo di movimenti, poi mi disse peccato che dobbiamo andare, ma lui li aveva capito di aver fatto centro,ed infatti fu cosi, perché giuro luca , non so quanti anni sono passati da quando ho visto un uomo nudo che non fosse tuo padre, ma ormai anchs con lui…”

“Poi mamma come è andata”

“Basta luca andiamo a letto, ti ho detto fin troppo”

Mamma si alzò quasi di scatto, come ad interrompere quella atmosfera che si era creata, coinvolgente, piccante, eccitante…

Si limitò a darmi la buonanotte , da una parte ero deluso, avrei voluto saoere altro, ma dall’ altra parte ero terribilmente contento ed eccirato, e quando mi misi a letto iniziai subito a segarmi..ma un messaggio di mamma su watsapp mi fermò..

“Grazie per aver capito, mi fido del mio “amico”, mi raccomando conto sul tuo silenzio…grazie tesoro un bacio”

In trentanni era la prima volta chs mamma mi chiamò tesoro, non so perché ma la cosa mi eccito’ ulteriormente..

Volevo osare..

” figurati mamma..anzi se ti dico anch’io una cosa mi prometti di non dirlo a nessuno?”

“Ma certo tesoro”

“Stasera mamma era irresistibile,ti dico la verità, mi hai fatto eccitare come non mai, e scusa se te lo dico,ma ora sto pensando a quanto sarebbe stato bello essere al posto di giovanni..”

Mamma lesse il messaggio ma non rispose piu.

Il giorno dopo mamma era un po fredda, e anche un po distaccata, mentre io ero piu felice che mai.

Io durante il giorno per farlo apposta stavo sempre vicino a Giovanni, cercavo di parlare con lui il piu possibile, mamma l’aveva presa quasi come provocazione, come se il mio atteggiamento li distacasse un Po, e mi dava l’ impressione che lei non volesse, cosi era quasi lei a cercare lui..

Era arrivata la sera di ferragosto, dopo aver mangiato e visto i fuochi alcuni componenti della famiglia decisero di andare a ballare, in una di quelle discoteche sulla spiaggia, alcuni rifiutarono (mio padre nemmeno a dirlo)mentre una buona parte ci segui.Non esitai e chiesi a Giovanni se voleva venire in macchina con noi, mamma mi fulmino’ con lo sguardo, Giovanni non se lo fece ripetere.

C’erano davvero gente di tutte le età dalle famiglie con i bambini , ai ragazzi fino a gente adulta, la serata era gradevole.

Mamma era felice, rideva e scherzava, ad un certo punto andò con giovanni a prendere da bere,ed io che viaggiavo con la fantasia, impazzivo quando lui le parlava all’orecchio..

Verso fine serata mamma era vicino al bancone..c’era un po di vuoto intorno a noi le disse

” non è che vuoi andare a casa con giò stasera”

Mi fulmino’ in un secondo

” vedi di non fare lo stupido e non dire cavolate”

Le girai le spalle, e tornai più vicino agli altri

Prima di dirigerci verso la macchine.

Lasciammo giu Giovanni vicino alla sua abitazione, poi tra noi regnò il silenzio.

Arrivati al parcheggio vicino casa mamma stava per scendere la fermai e le disse

“Sei arrabbiata per il messaggio di ieri sera mamma?”

Mamma si fermò e mi disse.

“Non sono arrabbiata luca,ma ti rendi conto di cosa hai scritto ieri sera?”

“Si mamma , ma é merito tuo,sei una donna piena di sensualità, e femminilità , non mi sembra nient’altro che un complimento”

“Si luca lo so ma non puoi dirmelo tu , cioè insomma mi hai detto che ti sarebbe piaciuto essere al posto di Giovanni e non voglio imnaginare cosa hai fatto”

“Ma ieri sera ti ho detto che ti puoi fidare di un amico, ed ho recitato la parte fino in fondo..non ci credo che mai nessun amico ti ha dedicato una sega..”

Mamma era sbalordita da quelle parole , non si aspettava la sicurezza e la tranquillità di come le pronunciavo..

“Ma luca?”

“Se fossi un tuo amico, se fossi Giovanni non ti farebbero piacere?”

“Ma in realtà non lo sei, non riesco ad immaginarlo tesoro”

” ti sei fidata ieri mamma, fidati anche oggi,voglio solo sapere come é andata”

Mamma sospirò, conoscevo quel sospiro quasi di rassegnazione, sapeva che non avrei mollato..

“Luca lo scorso anno papà torno’ a casa prima per il matrimonio di sua cugina ricordi?”

“Accidenti mamma questo non lo ricordavo”

“Io tornai in aereo 5 giorni dopo”

“Si mamma mi ricordo adesso”

“Una sera siamo andati a fare un giro in centro ed abbiamo lasciato la macchina un po’ fuori, io ero in macchina con Giovanni e un suo amico,iniziò a diluviare quando eravamo vicini alle macchine, gli altri l’ avevano un po più vicino,arrivati alla macchina eravamo lavati,dopo aver lasciato l’ amico di giò, lui ha accesso la luce dentro la macchina,avevo il vestito lavato, insomma si vedeva tutto sotto, lui mi guardò e mi disse.

” l’ altro giorno ero più bagnato io ora lo sei anche tu”

Mamma mi stava facendo eccitare di nuovo,e da come parlava sembrava quasi farlo apposta..poi continuo’.

“Si fermò sotto casa sua,e mi disse se volevo salire ad asciugarmi, gli dissi di no che era meglio se mi riportava a casa.

Lui non disse nulla, e mentre mi riportava a casa pensai che mi ero giocata l’ultima occasione, e mi dispiaceva, per la prima volta desideravo un uomo,insomma vederlo nudo mi aveva fatto effetto,non riuscivo piu a mettere in primo piano il mio matrimonio, ma mettevo la mia voglia di fare sesso con un altro…lui non spense mai luce e arrivati sotto casa glielo feci notare, ma lui mi disse …”

” dai mamma cosa ti disse..”

“Lui mi disse.. durante il traggitto per arrivare alla macchina ho avuto come l’ impressione che molti uomini guardavano attraverso le trasparenze di quel vestito bagnato, e che era fortunato ad essere li e che voleva godersi lo spettacolo per qualche minuto..”

Era tutto pazzesco,mamma mi aveva portato al limite cosi le dissi.

“Mamma se faccio una cosa vero chd non mi fermarai?”

Non le diedi nemmeno il tempo di rispondere che lentamente mi slacciai la cerniera dei pantaloni, lei mi guardò altrettanto lentamente, gli mostravo il mio cazzo piu eccitato che mai..lei quasi imbambolata per la situazione..

“Ti prego mamma vai avanti”

“No luca rivestiti ti prego”

“Dai mamma non ti cambia nulla sapere se lo faccio adesso o dopo”

Iniziai a segarmi lentamente ma in maniera spudorata, cercavo il suo sguardo ero deciso..

Mamma era ammutolita , ero io che insistevo per sapere.

“Dai mamma, come é andata poi”

Tolse il suo sguardo dal mio, quasi a guardare il vuoto, il suo tono era cambiato era piu distaccato come se volesse finire in fretta..

“Stavo per scendere dalla macchina,ma fece esattamente come hai fatto tu luca..”

” mmm mamma ti prego continua”

“Mo girai ed era li con il cazzo in mano luca, si segava, e mi disse sicura di voler scendere..”

Mammma non si fermava ora il suo racconto proseguiva..

“È stato istintivo luca, gli ho detto di no..il resto poi puoi immaginarlo..”

“Dai mamma dimmi l’ hai spompinato?”

” dai luca mi imbarazzo a parlare cosi..”

” e dai mamma lasciati andare una volta..”

Si luca quella sera gli ho fatto solo un pompino ..non è durato molto”

Cercavo di avvicinarmi a lei ,le.misi una mano sul fianco per abbracciarla, poi dei piccoli baci sul collo,e a voce bassa le parlavo nell’ orecchio..

“Come quella sera mamma? Quante volte ci sei stata?e dimmi mamma non é piu eccitante questa sera che quella?”

I miei baci dal collo arrivarano alle sue labbra,che piano piano diminuivano di resistenza, poi il nostro bacio era semrpe piu ansimato ed eccitato,iniziai a slacciarli la camicia,era li sul sedile dell’ auto con la camicia completamente aperta, poi gli presi la sua mano e al momemto di portarla sul cazzo lei ebbe un sussulto..

” no luca dai non possiamo, ma ti rendi conto? Siamo in macchina io mezza nuda e tu nudo..dai cazzo é da folli.. ”

“Eppure sono convinto che non vuoi uscire da questa macchina proprio come quella sera..”

Mamma mi guardò..

” mmmm ti uccido”

E tornò a baciarmi..

“Stasera e poi ti dimentichi di tutto..”

Si mise in ginicchio sul sedile,e iniziò a segarmi..

“Ohhhh dio luca ma é di marmo”

” dai mamma, te lo devo dire o capisci da sola cosa voglio?”

Mamma sorrise e poi da ingenua mi disse

“No luca non saprei dimmi ”

Sorrisi anch’io..

” girano voci che fai dei pompini fantastici..fammi provare”

Mamma sorrise di nuovo, si abbassò e iniziò il suo pompino..

“Mmmmmmm ohhhhhhh se fantastica”

“Allora luca dicono cose vere?sono brava?”

” mmmmm siiiiiii bravissima ….si vede che sei esperta, sicura che solo Giovanni ha avuto questo piacere?”

Mamma rise ancora, poi mi prese un dito e fece il segno di stare in silenzio, ero incredulo, quel segno forse voleva dire che c’era altro, mi abbasso veloce il sedile, si tolse la gonna..

“Ripeto domani ti dimentichi tutto..”

Si mise sopra di me, iniziò a strusciarsi,ora era lei che godeva..”ohhhhhh mmmmmmmmmmm.. cosa faccio amore sposto le mutandine?..ohhhhhhh cazzo…mmm”

“Dai che non desideri altro mamma sei un lago mmmmmmmm”

“Ohhhh luca che voglia tesoro .. sei irresistibile .”

Spostò le mutandine, il mio cazzo si infilò con facilità..

” ohhhh luca amore cazzo stiamo scopando…mmm mi sento cosi troia..”

Nel frattempo gli abbassai le coppe del reggiseno, aveva due tettone pazzesche..

“Mmmm.ohhh si mamma hai un corpo pazzesco…dovresti cambiare anche su a casa, sai in quanti ti scoperebbero…”

“Mmmmm dici tesoro?perché qua come sono?cosa dovrei fare su?”

“Oohh mmmm ohhhh dovresti vestirti come fai qui,fare un po piu la troia..mmm ohhhh non avresti piu problema di cazzi”

“E ma adesso ho te ho risolto il problema no?ohhhhh che cazzo che hai?”

“Ma come hai detto che mi devo dimenticare tutto”

“Oh amore quasi quasi ci ripenso..vorrei provare non in macchina..ohhh”

“Ohhh mamma dai prendilo Ancora in bocca che devo venire..”

Mamma si mise tra le mie gambe e tornò a spompinare..

” ohhhhh mamma mettilo in mezzo alle tette dai..”

Mamma faceva un po tette un po bocca..

“Mamma sto per venire…ohhhh siiii”

“Ohhhhh luca fammi vedere quanto ti é piaciuto dai..se di piu che a Giovanni e il suo amico..”

“Oddio mamma come al suo amico?”

“Schhhhh sai com’è é stato gentile..ti racconterò..”

“Ohhhhhh mamma Non pensavo fossi cosi troia… ohhhhhhhh ohhhhh vengo mammmmmma…..ohhhhhhhh siiiii…”

Sborrai ovunque.. mamma era lavata tra faccia tette bocca..

“O luca mi hai fregato per bene…”.

X commenti ,critiche o opinioni mi trovate su skype.. donnematuresx

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6 thoughts on “Mamma si confessa

  1. Priapo

    Scopo mia madre da quando avevo 16 anni, oggi la vecchia ha ancora tanta voglia di cazzo ma a me fa schifo scoparla così quando la vado a trovare mi diverto a mettergli il cazzo in bocca e farmi fare dei bellissimi pompini con l’ingoio.
    Ancora ricordo la nostra prima volta, io ero sdraiato sul letto con gli slip e una maglietta lei era al bagno di servizio a lavarsi, si tolse il reggiseno e si insaponó prima sotto le braccia e poi le tette, mentre si massaggiava le sise, così lei le chiama, attraverso lo specchio mi guardò e notó che la stavo osservando.
    Lei mi disse ma che fai guardi mamma nuda…io non ci pensai due volte mi alzai subito dal letto mi avvicinai a lei e l’abbracciai da dietro presi tra le mani le sue tette ed inizia a massaggiarle insaponandole sempre di più;
    Lei esclamò ma guarda quanta schiuma tesero bello di mamma, ti piacciono le sise di mamma tua…e con in culetto cominció a strofinarsi sugli slip, mormorando ma senti tu che cazzo duro ha l’amore bello della mamma.
    Si giró si inginocchió e se lo mise tutto in bocca iniziando un favoloso pompino.
    Le sborrai copiosamente in bocca lei ingoió tutto lo sperma fino all’ultima goccia.
    Io con il cazzo ancora più duro la feci appoggiare a pecora alla lavatrice le allargai le chiappe e piano piano le infilai tutto il cazzo nel culo.
    Iniziò a miagolare dal piacere mi diceva amore bello di mamma ma quanto é troia mammina tua… da oggi sarò per sempre la tua troia, promessa che ha mantenuto visto che ancora oggi quando ho i coglioni pieni la vado a trovare e lei me li svuota sempre volentieri.
    Ti amo mamma…sei e sarai sempre la mia troia preferita.

     
  2. Eros

    Mia madre invece, mi teneva il bando mentre mi fottevo la figlioletta di una sua amica. Doveva custodire la piccola al suo ritorno da scuola per tre ore fino al ritorno dal lavoro della sua mamma. Un pomeriggio mi sono chinato per spiarla mentre andava in bagno a fare la pipì, mia madre mi ha visto inginocchiato che spiavo dalla toppa e, invece di sgridarmi la sera stessa mi fa” Sta crescendo Mery vero? Ha solo nove anni ma so che gli piaci” In parole povere mi ha spinto a sedurla; Le parlò per un paio di volte su fidanzatino, sui baci , infine ci lasciò soli. Mia madre pur essendo bigotta mi ha spinto, pensate al bene che mi voleva. Tagliando corto vi dirò che fu più mia madre a convincerla farsi insegnare a baciare da me. Proprio sotto la sua guida baciai la bocca di Mery volle vedere le nostre lingue in movimento e, la quarta volta, con una scusa andò via, quel dì la piccola conobbe il mio cazzo e nel giro di un mese scopammo. Mia madre ci spiava e credo si eccitasse, voleva sempre che le raccontassi i minimi particolari. Mia madre l’ho amata e l’amerò con un quid di più di ogni figlio. Sono riconoscente io.-

     

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