'; Ho fatto un pompino al mio amico!! | Racconti erotici

Ho fatto un pompino al mio amico!!

Ho fatto un pompino al mio amico!!

Lunedì sera Fabio, un mio amico mi chiama per chiedermi se vado a casa sua a giocare un pò alla Play, siccome non avevo nulla da fare, e per starmene a casa a non fare nulla mi vesto, scendo di casa e lo raggiungo a piedi a casa sua siccome non abita distante da casa mia.
Salgo, mi accoglie in pigiama, evidentemente aveva voglia di compagnia ma non voleva proprio uscire!
Dopo aver bevuto un caffè in cucina ci spostiamo in salotto, dove c’è il divano ed il 42 pollici con la Play collegata, attacca il gioco e ci mettiamo a giocare. Stiamo circa un’oretta a giocare, nel frattempo siamo abbastanza concentrati quindi le chiacchiere sono limitate al minimo tranne qualche esclamazione o imprecazione!
Poi a me iniziano a bruciare gli occhi quindi decidiamo di fare una pausa, allora stacca la Play, mette la TV di sottofondo e ci facciamo due chiacchiere. Parliamo di come ci sta andando la vita, il lavoro, le ragazze, le amicizie e così via.
Lui prende a raccontarmi di questa ragazza con cui sta uscendo, una gran bella ragazza, le piace come carattere e modo di fare ma niente, una cosa, forse la più importante non la sa proprio fare, il pompino! Mi dice di quanto questa ragazza sia una vera e propria imbranata! Lui è uno che invece ci sa fare, è un bel ragazzo, atletico, alto 1.80, castano e viso accattivante, ed in più ha avuto molte esperienze.
Allora ci scherziamo un pò su, su come faccia questa ragazza a non saper trattare un pezzo di carne (il pene) come si deve! Ad un certo punto, nell’ilarità della cosa a me esce di dire:
“sono sicuro che se mai dovessi succhiare un uccello saprei come farlo!”.
Mi sono subito reso conto di aver esagerato e che sarebbe stato meglio tenermelo per me, ma, ormai lo avevo detto. Fabio mi fa un sorriso e dice:
“ma se qualcuno ti proponesse di fargli un pompino tu cosa diresti?”
Allora io rispondo d’istinto come in quel momento mi sentivo di rispondere ed ho detto “mah, non so, l’idea di avere un cazzo in bocca non mi fa così schifo, ogni tanto ammetto di averci pensato!” questo lo dico ridendo a metà tra lo scherzo e la realtà. Poi a quel punto aggiungo “diciamo che se mi parasse di fronte un bel ragazzo, con il cazzo di fuori, in una situazione di privacy e fiducia, probabilmente l’unica cosa che farei sarebbe aprire la bocca…”
Ecco, a quel punto ho capito di essermi esposto decisamente troppo, ma oh, che posso farci, ho risposto di getto ed in fin dei conti era quello che pensavo. Lui mi guarda un pò perplesso e minimizza tutti dicendo “non ti facevo così aperto a queste possibilità!”, allora io annuisco, rido e guardo la TV.

Passiamo ad altri argomenti, ma le chiecchiere si sono ridotte al minimo, lo vedo che lui ha un pò cambiato atteggiamento, mi sembra pensieroso..

Ad un certo punto mi dice che va un attimo in cucina, si alza e se ne va. Rimango in salotto per qualche minuto finchè non lo vedo tornare e rimango di sasso.
Fabio è tornato in salotto, completamente nudo, lo vedo, li di fronte a me, totalmente depilato, non ha un pelo in tutto il corpo, l’addominale scolpito, il pettorale ben evidenziato, il suo sguardo felino e, beh, inutile a dirlo, il suo pene, è semirigido, ma si intravede già il potenziale.
Lo guardo per qualche istante, collego il suo comportamento a quello che ho detto prima e quindi so cosa si aspetta da me, lui vuole che senza dire nemmeno una parola io vada li ed apra la bocca. Ci penso un attimo, ci ragiono e, beh, perchè no!
Allora mi alzo, faccio un paio di passi verso di lui, arrivo a poca distanza dal suo corpo statuario, lo guardo ancora un attimo e poi mi inginocchio, vedo ora di fronte a me il suo pene, è grande, più del mio, ha qualche vena che corre lungo il fusto, due testicoli che pendono enormi, pieni, che sembra vogliano scoppiare.
Avvicino la mano, lo tocco, lo prendo e lo accarezzo, è caldo, e sta salendo, sta raggiungendo il suo splendore.
Lo stringo un pò e tiro indietro la pelle fino a scappellarlo ed a scoprire la sua splendida cappella rosa, è un pò lucida. A quel punto lo guardo in faccia, vedo nei suoi occhi il desiderio.
Abbasso lo sguardo, chiudo gli occhi, apro la bocca e lo accolgo dentro di me. Inizio a gustarlo, muovo la lingua intorno alla sua cappella, intanto con una mano muovo su e giù il pene mentre con l’altra gli tocco i testicoli, li massaggio, ne assaporo ogni singola forma, ogni sapore.
Inizio ad andare su e giù, lo sento sempre più insalivato, sempre più rigido nella mia bocca.
Sento che inizia a secernere la sua sostanza, mi stacco un attimo ed un filo di bava e sostanza mascolina pende dalla sua cappella alla mia bocca, la lecco e ricomincio.
Continuo per un pò, fintanto che sento qualche spasmo, lo capisco, sta per venire, lui fa per togliermi ma io no, non voglio, gli afferro ne natiche ed inizio ad andare su e giù con maggiore foga, vado fino in gola finchè non sento un fiotto caldo inondarmi la bocca, è denso, è cremoso, è buonissimo! Continuo ancora un pò, ed un altro paio di fiotti mi vanno addosso, un pò sulla lingua, un pò in faccia.

Sono fradicio del suo sperma, ma sono eccitato come non mia, mi passo la mano sulla bocca, sulla faccia e lecco quello che raccolgo, vado avanti così finchè non romane più nulla.

Lui mi guarda, è soddisfatto, mi dice soltanto “avevi ragione, lo succhi alla grande”.

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